Dalla Francia ci guardano con interesse: una testimonianza che ci rende orgogliosi

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Un cittadino francese residente a Marsiglia, che vive la celiachia in prima persona, ci ha scritto per raccontare la sua esperienza in Italia.

Nei suoi viaggi ha apprezzato la qualità dell’accoglienza e il lavoro di AIC, in particolare nel programma Alimentazione Fuori Casa.

Le sue parole, frutto di esperienze dirette in ristoranti e strutture italiane, ci confermano che l’impegno quotidiano viene riconosciuto anche oltre i confini nazionali.

Condividiamo la sua testimonianza perché esprime con autenticità il valore del lavoro svolto ogni giorno a favore delle persone celiache.

Gentile Presidente,

vivo a Marsiglia, nel sud della Francia, e sono affetto da celiachia.

Da alcuni mesi sono anche il delegato territoriale dell’AFDIAG (Association Française des Intolérants au Gluten) per il dipartimento francese del Vaucluse, il cui capoluogo è Avignone. Il territorio comprende anche città come Orange, Carpentras, Cavaillon e Pertuis ed è situato tra Marsiglia e la Valle del Rodano.

Nel corso dell’ultimo anno ho trascorso diverse settimane in Italia, in particolare nel Val di Susa et a Torino, Roma, Napoli, Firenze e Genova. Ho potuto constatare personalmente l’altissimo livello di qualità del lavoro svolto dall’AIC e del programma Alimentazione Fuori Casa.

Sono rimasto sinceramente colpito dall’accoglienza riservata alle persone celiache nei ristoranti, nelle gelaterie, nelle pizzerie e negli alberghi italiani. Questa esperienza mi ha convinto che il modello sviluppato dall’AIC rappresenta un esempio di riferimento in Europa.

Per questo motivo desidererei aderire ad AIC Liguria, anche se risiedo in Francia.

Vorrei inoltre conoscere meglio il funzionamento della vostra associazione regionale, le attività rivolte ai soci, la formazione degli operatori della ristorazione e le iniziative di sensibilizzazione che organizzate.

Il mio obiettivo è duplice: da un lato sostenere concretamente l’AIC diventandone socio; dall’altro creare, nel tempo, un dialogo e uno scambio di esperienze con la vostra associazione, nell’interesse delle persone celiache dei nostri due Paesi.

Vi ringrazio fin d’ora per l’attenzione e vi porgo i miei più cordiali saluti.