L’editoriale del Presidente AIC LIGURIA Francesco Caso
Cari associati, care famiglie, cari amici,
scrivere questo editoriale è, ogni volta, un momento speciale. Non è solo un aggiornamento su ciò che facciamo: è un’occasione per condividere il senso profondo di un impegno che porto avanti ogni giorno con convinzione, passione e, soprattutto, con grande responsabilità verso tutta la nostra comunità.
La primavera e l’estate 2026 si aprono con tante iniziative che raccontano una Liguria viva, attenta e sempre più inclusiva. Una Liguria viva perché il territorio si anima di eventi, incontri, momenti di condivisione in cui le persone tornano a stare insieme con entusiasmo e partecipazione. Attenta perché cresce la consapevolezza verso la celiachia: organizzatori, volontari, ristoratori e istituzioni dimostrano una sensibilità sempre maggiore nel comprendere i bisogni di chi deve seguire una dieta senza glutine. Inclusiva perché, passo dopo passo, si abbattono barriere che per troppo tempo hanno limitato la piena partecipazione alla vita sociale: oggi sempre più spesso una persona celiaca può sedersi a tavola, partecipare a una sagra, vivere un evento senza sentirsi “diversa”, ma semplicemente parte della comunità.
Le sagre del nostro territorio, cuore pulsante della tradizione, stanno diventando sempre più accessibili anche, grazie ad AIC Liguria, per le persone celiache. È un segnale importante: significa che la cultura dell’accoglienza sta crescendo, che il nostro lavoro di sensibilizzazione sta dando frutti concreti, e che nessuno deve sentirsi escluso da momenti di convivialità così autentici.
In questo percorso, il vostro supporto è fondamentale. Il 5×1000 rappresenta uno strumento semplice ma potentissimo: una firma che si traduce in progetti, servizi, formazione e presenza sul territorio. È grazie a questo contributo che possiamo continuare a costruire opportunità e a rafforzare la nostra rete.
Guardando avanti, iniziano a prendere forma anche le prime anticipazioni della Settimana della Celiachia: un appuntamento che ogni anno ci permette di accendere i riflettori su temi cruciali, informare, coinvolgere e far sentire la nostra voce in modo ancora più forte.
Siamo inoltre orgogliosi di annunciare l’ingresso di due nuovi locali nel network AFC a Imperia e Lerici. Ogni nuova adesione non è solo un numero in più, ma un passo avanti verso una quotidianità più serena per chi convive con la celiachia. Significa poter scegliere, uscire, viaggiare, vivere con maggiore libertà.
E poi l’evento “gluten free” di Rivanazzano dimostrano quanto sia importante creare occasioni di incontro, di condivisione, di normalità. Perché la celiachia non deve essere un limite, ma una condizione da gestire con consapevolezza, supporto e qualità.
In questa direzione si inseriscono anche i servizi di consulenza dietetica individuale, pensati per accompagnare ogni persona in un percorso personalizzato. Perché dietro ogni diagnosi c’è una storia, una famiglia, un bisogno specifico a cui vogliamo dare risposte concrete e competenti.
Ma più di tutto, ciò che voglio sottolineare è l’importanza del lavoro comune. Nulla di ciò che realizziamo sarebbe possibile senza una rete fatta di volontari, professionisti, istituzioni e, soprattutto, di voi associati. È insieme che possiamo davvero migliorare la qualità della vita dei celiaci liguri. È insieme che possiamo continuare a sensibilizzare, formare e innovare.
Permettetemi infine un appello semplice, ma fondamentale: rinnovare tempestivamente la quota associativa, per chi non lo avesse ancora fatto. Non si tratta solo di un adempimento formale, ma di un gesto concreto di sostegno a tutto ciò che costruiamo insieme. È anche grazie a questo contributo che possiamo continuare a esserci, a crescere e a rappresentare con forza i bisogni della nostra comunità.
Continuiamo su questa strada, con determinazione e fiducia. I risultati che vediamo oggi sono il frutto di un impegno condiviso. E quelli che raggiungeremo domani dipenderanno, ancora una volta, dalla nostra capacità di fare squadra.
Un caro saluto a tutti voi.,