Importante passo avanti per la spendibilità dei buoni in tutta Italia

manovra governo

L’approvazione definitiva alla Camera della manovra 2026 conferma l’impegno dello Stato italiano sulla circolarità dell’assistenza ai celiaci che è ora una realtà molto vicina: tutti i pazienti potranno accedere alla terapia senza glutine anche fuori dalla abituale residenza, favorendo coloro che si spostano per ragioni di studio, lavoro e turismo. Un risultato che risponde a un’esigenza di semplificazione e uguaglianza di accesso alla terapia su tutto il territorio nazionale e che AIC ha indicato come prioritaria in ogni occasione, segno che il nostro operato al fianco e a disposizione delle istituzioni porta risultati concreti e, soprattutto, un’ulteriore buona notizia per le 280 mila famiglie dei pazienti celiaci sull’impegno dello Stato italiano nei confronti di questa malattia.

Tra gli emendamenti alla legge, un’altra buona notizia per la celiachia: è stato infatti introdotto l’art.134-deciesche prevede il finanziamento di un milione di euro per interventi normativi in materia di prevenzione, formazione, informazione e cura della celiachia, tutti temi oggetto di approfondimento nell’ambito dell’Intergruppo Parlamentare Celiachia e allergie alimentari, presieduto dalla Senatrice Elena Murelli (autrice dell’emendamento), di cui l’Associazione Italiana Celiachia è membro dalla sua costituzione. Il 2026 ha molti obiettivi da realizzare in tema di celiachia: oltre alla circolarità dell’assistenza, il programma di screening di celiachia e diabete, che sarà diffuso in tutte le regioni, l’etichettatura degli alimenti, che potrà essere ancora più chiara per i celiaci, e le revisioni normative e regolatorie che potranno migliorare il quadro di tutele dei celiaci italiani.

Rossella Valmarana, Presidente AIC